FAQ

La merce deve viaggiare su automezzi centinati o muniti di telone e i pallet devono essere ancorati con le cinghie per garantire prima di tutto la sicurezza stradale e della merce stessa. I pallet non sono sovrapponibili durante il viaggio. Ricordiamo inoltre di verificare l’accessibilità del mezzo al cantiere in termini di ingombri, orari e permessi e di definire sempre in anticipo le modalità di scarico della merce. Il tiro in sito è sempre da considerarsi escluso se non diversamente accordato.
No, la merce va stoccata in luogo asciutto e coperto rispettando le condizioni ambientali indicate nell’imballo. Una volta installato il materiale ricordiamo che la temperatura dell’ambiente dev’essere compresa tra i 10° C e i 35° C e l’umidità relativa mantenuta tra il 40% e il 70%.
La regola generale di pulizia di un pavimento sopraelevato prevede l’utilizzo di un panno umido ben strizzato e l’impiego di detergenti neutri a seconda del rivestimento superiore applicato. La presenza di acqua stagnante o di elevati tassi di umidità sono potenzialmente dannosi per il sistema sia per quanto riguarda la durabilità del pannello stesso, sia per i danni che potrebbero arrecare agli impianti alloggiati nel plenum. Per ulteriori informazioni, invitiamo a consultare le schede di manutenzione pubblicate nell’area download del nostro sito web: www.newfloor.net

Per ogni tipologia di pannello ci sono attrezzature e metodi diversi per eseguirne il taglio:

  • Pannello con anima in legno truciolare privo di finitura superiore o con finitura resiliente (gomma, pvc, laminato plastico, linoleum) e parquet, possono essere tagliati con l’ausilio di sega circolare o sega a nastro attrezzate con utensili aventi terminali in diamante o widia;
  • Pannello con anima in legno truciolare con rivestimento superiore in materiale duro (gres porcellanato, pietra naturale, ricomposto base marmo, quarzo o cemento) ha due step di taglio ossia il taglio del rivestimento deve fatto con smerigliatrice angolare con disco in diamante e l’anima in legno deve essere tagliata con sega circolare;
  • Pannello con anima in solfato di calcio privo di finitura superiore o con finitura resiliente (gomma, pvc, laminato plastico, linoleum) e parquet, possono essere tagliati con l’ausilio di sega circolare o sega a nastro attrezzate con utensili aventi terminali in diamante o widia. Solo per il pannello in solfato grezzo è anche possibile utilizzare la smerigliatrice angolare con disco diamantato;
  • Pannello con anima in solfato di calcio e X-floor con finitura superiore in materiale duro (gres porcellanato, pietra naturale, ricomposto base marmo, quarzo o cemento) possono essere tagliati con smerigliatrice angolare con disco in diamante e segatrice ad acqua “clipper”.

Ogni attrezzatura di taglio utilizzata (tranne sega a nastro), necessita l’abbinamento di idoneo aspiratore in quanto la fase di taglio genera consistenti polveri.

Il tempo necessario alla posa del sopraelevato varia a seconda della tipologia del materiale, dell’altezza del piano di posa e della conformazione del locale. In media una squadra di posa formata da due persone installa 40/45 mq di pavimento in una giornata di lavoro, il vantaggio è che il sopraelevato ha una posa a secco, quindi non prevede tempi di asciugatura.
Grazie alle diverse combinazioni di anima del pannello, rivestimento superiore e inferiore e tipologia di struttura, è possibile personalizzare il sistema al fine di soddisfare le caratteristiche tecniche e le esigenze del committente. La resistenza meccanica del pavimento sopraelevato può essere incrementata fino a renderlo carrabile, come per alcune concessionarie di automobili per le quali abbiamo realizzato lo showroom: www.newfloor.net/referenze/

L’installazione dovrà avvenire a uno stato avanzato del cantiere, ovvero appena prima dell’ingresso degli arredi.

È infatti indispensabile che i serramenti siano stati installati, i locali siano sgomberi e puliti, vi sia un fondo regolare su cui poggiare la struttura (altrimenti è necessario prevedere la stesura di livellina cementizia ed eventuale primer antipolvere) e che siano stati completati gli impianti alloggiati nel sottopavimento.

È fondamentale che i pannelli perimetrali rimangano liberi e non vengano mai ancorati o sigillati alle pareti contrastanti, poiché ciò potrebbe generare tensioni sull’intera superficie pavimentata, provocando cigolii. Le zone perimetrali, soggette alla spinta orizzontale esercitata dai moduli prefabbricati dei prodotti, devono essere realizzate con materiali in grado di resistere senza flessioni e mantenere la propria rigidità sotto l’azione di tale spinta, garantendo così la stabilità e la durabilità dell’intera pavimentazione.

Guida all’acquisto

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